
Bronchite psicosomatica: quando stress, ansia e respiro si influenzano davvero
La bronchite psicosomatica indica una condizione in cui tosse, senso di costrizione al petto, catarro percepito, respiro corto o irritazione bronchiale sembrano comparire o peggiorare nei periodi di stress. Non significa che il problema sia “immaginario”: il respiro è influenzato dal sistema nervoso, dall’ansia, dal sonno, dal reflusso, dall’iperventilazione e da eventuali malattie respiratorie reali come asma, bronchite cronica o BPCO. Per questo, quando i sintomi persistono, è importante una valutazione pneumologica con eventuale spirometria.